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Gara #224
PROCEDURA APERTA, EX ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023, PER L'APPALTO DEL SERVIZIO Dl REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI ED IL PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI MESAGNE ANNI SCOLASTICI: 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, RINNOVABILE PER ULTERIORI ANNI QUATTROInformazioni appalto
15/10/2024
Aperta
Servizi
€ 4.995.270,00
PALANA STEFANINA
Categorie merceologiche
55524
-
Servizi di ristorazione scolastica
Lotti
Inviato esito
1
B36780ADCF
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA, EX ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023, PER L'APPALTO DEL SERVIZIO Dl REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI ED IL PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI MESAGNE ANNI SCOLASTICI: 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, RINNOVABILE PER ULTERIORI ANNI QUATTRO
PROCEDURA APERTA, EX ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023, PER L'APPALTO DEL SERVIZIO Dl REFEZIONE SCOLASTICA PER GLI ALUNNI ED IL PERSONALE SCOLASTICO DELLE SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DEL COMUNE DI MESAGNE ANNI SCOLASTICI: 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, RINNOVABILE PER ULTERIORI ANNI QUATTRO
€ 2.524.400,00
€ 1.348.500,00
€ 59.500,00
€ 2.562.150,00
determinazione n. 2909 del 6.12.2024
| Codice Fiscale | Denominazione | Ruolo |
|---|---|---|
| 00659910749 | Brin Mense Gestione Ristorazione Collettiva S.r.l. |
Commissione valutatrice
2641
13/11/2024
|
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173.81 kB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| Civino | Francesco | Presidente |
| Siodambro | Francesco | componente |
| Palana | Stefanina | componente |
Scadenze
04/11/2024 12:00
01/11/2024 12:00
11/11/2024 12:00
12/11/2024 10:00
Allegati
|
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240.80 kB | |
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937.26 kB | |
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1.61 MB | |
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323.00 kB | |
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287.69 kB | |
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3.40 MB | |
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398.01 kB | |
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614.12 kB | |
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Verbale ammissione SHA-256: 6ef0e5f956b156875c5972671e98736765c43c58c88ad56c51e6791de91ae3af 12/11/2024 12:24 |
19.31 kB | |
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Gare - Comunicazione di Aggiudicazione definitiva - 36/2023 SHA-256: 319ca5dbb522040eb7f20e2a32695f4b553eafdecf8275b86482df6e34b87e6d 18/12/2024 12:57 |
17.73 kB |
Chiarimenti
21/10/2024 17:58
Quesito #1
La scrivente chiede se sia corretto supporre che il valore il valore complessivo dell'appalto su cui calcolare la garanzia provvisoria sia € 2.538.900,00
Distinti saluti
Distinti saluti
23/10/2024 13:07
Risposta
La garanzia provvisoria deve essere pari al 2% del valore complessivo della procedura indicato nel bando o nell'invito, ai sensi dell'articolo 106 del D.Lgs. 36/2023. L'articolo 14 del nuovo codice degli appalti stabilisce che il calcolo dell'importo stimato di un appalto è basato sull'importo totale pagabile, al netto dell'IVA. Si deve quindi tener conto dell'importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto.
Pertanto l'importo sul quale calcolare il valore della garanzia provvisoria della presente procedura di gara è pari ad euro 4.995.270.
Pertanto l'importo sul quale calcolare il valore della garanzia provvisoria della presente procedura di gara è pari ad euro 4.995.270.
21/10/2024 18:44
Quesito #2
Criterio G della valutazione dell'Offerta Tecnica pubblicato a pagina 23 e 24 del Disciplinare di Gara . Si chiede di rendere maggiormente visibile la Descrizione, i Sub e la Descrizione Sub -Criterio
23/10/2024 13:28
Risposta
Come da richiesta di chiarimenti, si riporta di seguito il punto G del prospetto del disciplinare di gara non del tutto visibile nel file pubblicato:
AUTOMEZZI IMPIEGATI - G 1
IMPEGNO ED UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PER LA VEICOLAZIONE DEI PASTI A MINORI EMISSIONI - ALMENO EURO 5 - E A MINORI CONSUMI ENERGETICI, QUALI VEICOLI A TRAZIONE ELETTRICA O IBRIDA, A IDROGENO, O ALIMENTATI CO BIOCARBRANTI, COMBUTIBILI SINTETICI E PARAFFINICI, GAS NATURALE, COMPRESO IL BIOMETANO, IN FORMA GASSOSA (GAS NATURALE COMPRESSO - GNC) E LIQUEFATTA (GAS NATURALE LIQUEFATTO - GPL).
VERRANNO ATTRIBUITI N. 2,5 PUNTI PER OGNI MEZZO OFFERTO, di cui dovrà essere presentata la scheda tecnica.
Q - MAX 5 PUNTI
AUTOMEZZI IMPIEGATI - G 1
IMPEGNO ED UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO PER LA VEICOLAZIONE DEI PASTI A MINORI EMISSIONI - ALMENO EURO 5 - E A MINORI CONSUMI ENERGETICI, QUALI VEICOLI A TRAZIONE ELETTRICA O IBRIDA, A IDROGENO, O ALIMENTATI CO BIOCARBRANTI, COMBUTIBILI SINTETICI E PARAFFINICI, GAS NATURALE, COMPRESO IL BIOMETANO, IN FORMA GASSOSA (GAS NATURALE COMPRESSO - GNC) E LIQUEFATTA (GAS NATURALE LIQUEFATTO - GPL).
VERRANNO ATTRIBUITI N. 2,5 PUNTI PER OGNI MEZZO OFFERTO, di cui dovrà essere presentata la scheda tecnica.
Q - MAX 5 PUNTI
23/10/2024 10:32
Quesito #3
Sul portale, dopo aver cliccato Partecipa, si leggono, nella sezione Busta economica, le seguenti tre voci:
1) Giustificativi manodopera;
2) Offerta Economica;
3) Offerta economica.
Si chiede se ciò sia voluto e o si tratta di un sempliece refuso
1) Giustificativi manodopera;
2) Offerta Economica;
3) Offerta economica.
Si chiede se ciò sia voluto e o si tratta di un sempliece refuso
23/10/2024 13:24
Risposta
A riscontro di richiesta di chiarimenti si precisa che nella sezione BUSTA ECONOMICA sono state inserite tre voci:
Giustificativi manodopera (documento eventuale per giustificare i ribassi derivanti da
una più efficiente organizzazione aziendale o da sgravi contributivi che non comportano penalizzazioni per la manodopera).
I due campi relativi all'offerta economica sono rispettivamente l'offerta generata dal portale, che tiene conto del valore dell'appalto e il modello di offerta messo a disposizione dalla stazione appaltante, che pone a base d'asta il costo a pasto, come previsto dal disciplinare di gara.
Giustificativi manodopera (documento eventuale per giustificare i ribassi derivanti da
una più efficiente organizzazione aziendale o da sgravi contributivi che non comportano penalizzazioni per la manodopera).
I due campi relativi all'offerta economica sono rispettivamente l'offerta generata dal portale, che tiene conto del valore dell'appalto e il modello di offerta messo a disposizione dalla stazione appaltante, che pone a base d'asta il costo a pasto, come previsto dal disciplinare di gara.
24/10/2024 12:20
Quesito #4
La Ristorplus srl chiede cortesemente il seguente chiarimento.
L’art. 6.3 del Disciplinare “Requisiti di Capacità tecnica professionale” richiede di “Aver preparato e somministrato nell’ultimo triennio (2021-2023) complessivamente durante il servizio di refezione scolastica almeno 500.000 pasti”.
La scrivente chiede se il requisito possa considerarsi soddisfatto nel caso in cui una concorrente abbia erogato almeno 500.000 pasti nel triennio 2021 – 2023 sommando i pasti relativi a più servizi di refezione scolastica.
Tanto si ritiene anche in considerazione del dato riportato dall’art. 6 del Capitolato che stima 83.573 pasti annui ovvero 417.865 per l’intero appalto. Tuttavia, il prossimo contratto avrà durata QUINQUENNALE mentre il requisito è riferito ad un TRIENNIO.
È del tutto evidente che l’ipotetica richiesta di aver erogato 500.000 pasti in un unico servizio risulterebbe abnorme rispetto alle dimensioni del servizio, nonché lesivo del principio del favor partecipationis più volte ribadito dalla Giurisprudenza amministrativa.
Si chiede cortesemente di confermare la tesi della scrivente.
Cordiali saluti.
L’art. 6.3 del Disciplinare “Requisiti di Capacità tecnica professionale” richiede di “Aver preparato e somministrato nell’ultimo triennio (2021-2023) complessivamente durante il servizio di refezione scolastica almeno 500.000 pasti”.
La scrivente chiede se il requisito possa considerarsi soddisfatto nel caso in cui una concorrente abbia erogato almeno 500.000 pasti nel triennio 2021 – 2023 sommando i pasti relativi a più servizi di refezione scolastica.
Tanto si ritiene anche in considerazione del dato riportato dall’art. 6 del Capitolato che stima 83.573 pasti annui ovvero 417.865 per l’intero appalto. Tuttavia, il prossimo contratto avrà durata QUINQUENNALE mentre il requisito è riferito ad un TRIENNIO.
È del tutto evidente che l’ipotetica richiesta di aver erogato 500.000 pasti in un unico servizio risulterebbe abnorme rispetto alle dimensioni del servizio, nonché lesivo del principio del favor partecipationis più volte ribadito dalla Giurisprudenza amministrativa.
Si chiede cortesemente di confermare la tesi della scrivente.
Cordiali saluti.
30/10/2024 10:19
Risposta
Il requisito di capacità tecnica professionale: “Aver preparato e somministrato nell’ultimo triennio (2021-2023) complessivamente durante il servizio di refezione scolastica almeno 500.000 pasti”, si intende soddisfatto nel caso in cui una concorrente abbia erogato almeno 500.000 pasti nel triennio 2021 – 2023 sommando i pasti relativi a più servizi di refezione scolastica, come correttamente interpretato da codesta ditta.
30/10/2024 10:51
Quesito #5
Spett.le Stazione Appaltante,
nell’interesse della scrivente a prendere parte alla procedura emarginata in oggetto si chiede di chiarire quanto segue:
- Per le due scuole dell’infanzia con cucina interna, Infanzia De Amicis e infanzia Mirò, attualmente chiuse perché interessate da lavori di ristrutturazione, di chiede di chiarire quando presumibilmente si ipotizza il termine degli stessi.
- Sempre in merito alle suddette infanzie, si chiede di chiarire da dove vengono prodotti attualmente i relativi pasti.
- Altresì la cucina interna alla scuola dell’Infanzia De Amicis, prima degli interventi di ristrutturazione, produceva i pasti per la Primaria Borsellino e per la primaria Carlucci, si chiede di specificare, in questa fase di transizione, da quale cucina vengono prodotti i pasti delle due primarie.
- La cucina interna alla scuola dell’Infanzia Mirò, prima degli interventi di ristrutturazione, produceva i pasti anche per la primaria Giovanni XXIII, si chiede di specificare, in questa fase di transizione, da quale cucina vengono prodotti i relativi pasti.
- In merito all’elenco delle attrezzature presenti presso le cucine comunali allegato agli atti di gara, si chiede di suddividere le attrezzature per ciascuna cucina comunale avendo premura di indicare il relativo stato manutentivo e se tutte le attrezzature richiamate sono di proprietà del Comune o dell’attuale gestore.
- Si chiede di specificare, per ciascuna scuola oggetto di appalto, l’orario di inizio e fine del turno di refezione scolastica e gli eventuali doppi turni.
- All’art. 14 del Capitolato viene richiamato l’utilizzo da parte del futuro Appaltatore di un sistema informatico per la prenotazione dei pasti attualmente in uso, si chiede di specificare quale sia.
- in merito alla formula non lineare per l’attribuzione del punteggio dell’offerta economica richiamata all’art.18.3 del Disciplinare, si chiede di pubblicare una formula più chiara non riuscendo a comprendere se il valore a, coefficiente costante uguale a 0,1, sia da intendersi quale esponente dell’elevamento a potenza da inserire dopo la parentesi della formula (Ri/Rmax).
- All’art.22 del Disciplinare è riporta la seguente frase: “Al termine delle operazioni di cui sopra la Piattaforma consente la prosecuzione della procedura ai soli ammessi alla valutazione delle offerte economiche”, si chiede di chiarire cosa si intende e quindi se eventualmente è prevista una soglia minima di sbarramento per il punteggio sull’offerta tecnica tale da non permettere al concorrente di essere ammesso alla fase della valutazione dell’offerta economica.
- All’art. 18.1 del Disciplinare si chiarisce in maniera esemplare le modalità di attribuzione del punteggio: punteggi discrezionali, punteggi il cui coefficiente è attribuito nella discrezionalità della commissione giudicatrice, punteggi quantitativi, punteggi il cui coefficiente è attribuito mediante applicazione di una formula matematica, e punteggi tabellari, vale a dire punteggi fissi e predefiniti attribuiti o non attribuiti in ragione dell’offerta o mancata offerta di quanto richiesto. Nella griglia di valutazione però tali aspetti sembrerebbero interpretati non in maniera corretta:
1. Il criterio di valutazione B2 sebbene indicato come discrezionale sembrerebbe un quantitativo avendo indicato che verrà riconosciuto n.1 punto per ogni argomento di formazione della durata di 4 ore che si programmerà per ogni anno scolastico. Si chiede di specificare, alla luce di quanto rilevato, se trattasi di un criterio discrezionale o quantitativo.
2. Il criterio di valutazione C2 relativo alla disponibilità di un centro cottura alternativo in caso di indisponibilità temporanea delle cucine comunali (…) ha una modalità di attribuzione del punteggio di tipo tabellare, salvo poi indicare che ai fini dell’attribuzione del punteggio si terrà conto della distanza temporale tra il comune ove insiste il centro cottura alternativo che farebbe ipotizzare essere un criterio quantitativo. Si chiede di chiarire se trattasi di un criterio tabellare, in cui dichiarare la disponibilità di un centro cottura alternativo, ovvero trattasi di un criterio quantitativo in cui specificare la distanza temporale del centro cottura alternativo e quindi in tal caso si chiede di specificare la formula per l’attribuzione del punteggio quantitativo.
3. Il criterio D1 attribuisce n.1 punto per ogni proposta progettuale ritenuta congrua in merito a attività e iniziative sull’educazione alimentare, sembrerebbe, avendo assegnato un preciso punteggio per ciascuna attività/iniziativa fino all’ottenimento del massimo punteggio per tale criterio, che si tratti di un criterio quantitativo e non discrezionale come previsto dalla griglia di valutazione. Si chiede di chiarire, qualora non sia un refuso e quindi essere effettivamente un criterio discrezionale, in cosa consiste la discrezionalità dello stesso.
4. Il criterio H8, che si palesa come un tabellare, prevede l’attribuzione di n.1 punto per ogni prodotto offerto di natura biologia a filiera corta e km0, si chiede di chiarire se trattasi di un tabellare o di un quantitativo avendo definito una formula specifica a cui ad ogni prodotto offerto verrà attribuito il relativo punteggio.
- Sempre in ragione del criterio C2 ma questa volta relativamente ai due punti assegnati se il centro cottura di emergenza è posto ad una distanza temporale entro 45 minuti, si chiede di chiarire da quale punto è da considerarsi la distanza, da ciascun centro cottura comunale ovvero dal palazzo di città?
- il criterio di valutazione B1 prevede la valutazione del maggior grado percentuale di assorbimento del personale in carico all’appaltatore uscente, sebbene si tratti della modalità di attribuzione del punteggio in maniera discrezionale, si chiede di chiarire se si offre l’assorbimento del 100% del personale uscente si ha diritto al massimo punteggio, quindi 7 punti.
Cordiali saluti
nell’interesse della scrivente a prendere parte alla procedura emarginata in oggetto si chiede di chiarire quanto segue:
- Per le due scuole dell’infanzia con cucina interna, Infanzia De Amicis e infanzia Mirò, attualmente chiuse perché interessate da lavori di ristrutturazione, di chiede di chiarire quando presumibilmente si ipotizza il termine degli stessi.
- Sempre in merito alle suddette infanzie, si chiede di chiarire da dove vengono prodotti attualmente i relativi pasti.
- Altresì la cucina interna alla scuola dell’Infanzia De Amicis, prima degli interventi di ristrutturazione, produceva i pasti per la Primaria Borsellino e per la primaria Carlucci, si chiede di specificare, in questa fase di transizione, da quale cucina vengono prodotti i pasti delle due primarie.
- La cucina interna alla scuola dell’Infanzia Mirò, prima degli interventi di ristrutturazione, produceva i pasti anche per la primaria Giovanni XXIII, si chiede di specificare, in questa fase di transizione, da quale cucina vengono prodotti i relativi pasti.
- In merito all’elenco delle attrezzature presenti presso le cucine comunali allegato agli atti di gara, si chiede di suddividere le attrezzature per ciascuna cucina comunale avendo premura di indicare il relativo stato manutentivo e se tutte le attrezzature richiamate sono di proprietà del Comune o dell’attuale gestore.
- Si chiede di specificare, per ciascuna scuola oggetto di appalto, l’orario di inizio e fine del turno di refezione scolastica e gli eventuali doppi turni.
- All’art. 14 del Capitolato viene richiamato l’utilizzo da parte del futuro Appaltatore di un sistema informatico per la prenotazione dei pasti attualmente in uso, si chiede di specificare quale sia.
- in merito alla formula non lineare per l’attribuzione del punteggio dell’offerta economica richiamata all’art.18.3 del Disciplinare, si chiede di pubblicare una formula più chiara non riuscendo a comprendere se il valore a, coefficiente costante uguale a 0,1, sia da intendersi quale esponente dell’elevamento a potenza da inserire dopo la parentesi della formula (Ri/Rmax).
- All’art.22 del Disciplinare è riporta la seguente frase: “Al termine delle operazioni di cui sopra la Piattaforma consente la prosecuzione della procedura ai soli ammessi alla valutazione delle offerte economiche”, si chiede di chiarire cosa si intende e quindi se eventualmente è prevista una soglia minima di sbarramento per il punteggio sull’offerta tecnica tale da non permettere al concorrente di essere ammesso alla fase della valutazione dell’offerta economica.
- All’art. 18.1 del Disciplinare si chiarisce in maniera esemplare le modalità di attribuzione del punteggio: punteggi discrezionali, punteggi il cui coefficiente è attribuito nella discrezionalità della commissione giudicatrice, punteggi quantitativi, punteggi il cui coefficiente è attribuito mediante applicazione di una formula matematica, e punteggi tabellari, vale a dire punteggi fissi e predefiniti attribuiti o non attribuiti in ragione dell’offerta o mancata offerta di quanto richiesto. Nella griglia di valutazione però tali aspetti sembrerebbero interpretati non in maniera corretta:
1. Il criterio di valutazione B2 sebbene indicato come discrezionale sembrerebbe un quantitativo avendo indicato che verrà riconosciuto n.1 punto per ogni argomento di formazione della durata di 4 ore che si programmerà per ogni anno scolastico. Si chiede di specificare, alla luce di quanto rilevato, se trattasi di un criterio discrezionale o quantitativo.
2. Il criterio di valutazione C2 relativo alla disponibilità di un centro cottura alternativo in caso di indisponibilità temporanea delle cucine comunali (…) ha una modalità di attribuzione del punteggio di tipo tabellare, salvo poi indicare che ai fini dell’attribuzione del punteggio si terrà conto della distanza temporale tra il comune ove insiste il centro cottura alternativo che farebbe ipotizzare essere un criterio quantitativo. Si chiede di chiarire se trattasi di un criterio tabellare, in cui dichiarare la disponibilità di un centro cottura alternativo, ovvero trattasi di un criterio quantitativo in cui specificare la distanza temporale del centro cottura alternativo e quindi in tal caso si chiede di specificare la formula per l’attribuzione del punteggio quantitativo.
3. Il criterio D1 attribuisce n.1 punto per ogni proposta progettuale ritenuta congrua in merito a attività e iniziative sull’educazione alimentare, sembrerebbe, avendo assegnato un preciso punteggio per ciascuna attività/iniziativa fino all’ottenimento del massimo punteggio per tale criterio, che si tratti di un criterio quantitativo e non discrezionale come previsto dalla griglia di valutazione. Si chiede di chiarire, qualora non sia un refuso e quindi essere effettivamente un criterio discrezionale, in cosa consiste la discrezionalità dello stesso.
4. Il criterio H8, che si palesa come un tabellare, prevede l’attribuzione di n.1 punto per ogni prodotto offerto di natura biologia a filiera corta e km0, si chiede di chiarire se trattasi di un tabellare o di un quantitativo avendo definito una formula specifica a cui ad ogni prodotto offerto verrà attribuito il relativo punteggio.
- Sempre in ragione del criterio C2 ma questa volta relativamente ai due punti assegnati se il centro cottura di emergenza è posto ad una distanza temporale entro 45 minuti, si chiede di chiarire da quale punto è da considerarsi la distanza, da ciascun centro cottura comunale ovvero dal palazzo di città?
- il criterio di valutazione B1 prevede la valutazione del maggior grado percentuale di assorbimento del personale in carico all’appaltatore uscente, sebbene si tratti della modalità di attribuzione del punteggio in maniera discrezionale, si chiede di chiarire se si offre l’assorbimento del 100% del personale uscente si ha diritto al massimo punteggio, quindi 7 punti.
Cordiali saluti
07/11/2024 13:33
Risposta
A riscontro della richiesta si rendono i seguenti chiarimenti, che costituiscono precisazione rispetto a quanto riportato negli atti di gara, non comportando alcuna modifica degli stessi:
- Si specifica che non si può prevedere la data certa di fine dei lavori presso le due scuole dell’infanzia “De Amicis” e “Mirò”, ma si può ritenere che verosimilmente per l’anno scolastico 2024/2025 rimarranno chiuse;
- Le attrezzature riportate nell’elenco allegato agli atti di gara sono tutte di proprietà comunale. La suddivisione delle attrezzatture per ciascuna cucina e il loro stato di usura può essere verificato all’atto dell’esecuzione del sopralluogo, che è obbligatorio e che viene effettuato nei cinque centri cottura attualmente funzionanti;
- Riguardo alla gestione del servizio di refezione scolastica in tale periodo di chiusura di due centri cottura, si riporta di seguito un prospetto riepilogativo delle attuali modalità di esercizio:
Centro cottura Scuola infanzia A. Cavaliere : Scuola infanzia A. Cavaliere (inizio servizio h 12:30 – fine servizio h 13:30)
Centro cottura Scuola Infanzia Andersen: Scuola Infanzia Andersen (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:15); Scuola primaria Falcone (inizio servizio h 12:30 – fine servizio h 13:45); Scuola Infanzia Mirò - trasferita nel plesso della scuola primaria Giovanni XXIII (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:00); Scuola Primaria Giovanni XXIII (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:00)
Centro cottura Scuola Infanzia Don Milani : Scuola Primaria Borsellino (inizio servizio h 12:35 – fine servizio h 13:20); Scuola primaria Carducci (inizio servizio h 12:35 – fine servizio h 13:20); Scuola Infanzia de Amicis (trasferita all’interno della scuola primaria “Carducci”) (inizio servizio h 12:00 – fine servizio h 12:45); Scuola Infanzia Don Milani (inizio servizio h 12:00 – fine servizio h 12:45)
Centro cottura Scuola infanzia Montessori: Scuola Infanzia Montessori (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:10)
Centro cottura Scuola infanzia Rodari : Scuola Infanzia Rodari (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:10)
Per completezza si riporta anche il numero degli iscritti al servizio di refezione scolastica suddiviso per scuola, in relazione all'a.s. corrente e all'a.s. 2023/24:
Scuola a.s. 2023/24 a.s. 2024/25
Scuola dell’infanzia “Cavaliere” 81 54
Scuola dell’infanzia “Andersen” 61 66
Scuola dell’infanzia “De Amicis” 36 29
Scuola dell’infanzia “Don Milani” 60 56
Scuola dell’infanzia “Mirò” 24 29
Scuola dell’infanzia “Montessori” 61 62
Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” 49 54
Scuola Primaria “Borsellino” 109 129
Scuola Primaria “Carducci” 73 76
Scuola Primaria “Falcone” 79 106
Scuola Primaria “Giovanni XXIII” 15 29
Totale iscritti 648 690
- L’applicativo informatico per la gestione pasti è DEDALO.TOP servizi scolastici;
- Si specifica che la formula non lineare per l’attribuzione dell’offerta economica è da intendersi come il quoziente tra il ribasso percentuale offerto dal concorrente e il ribasso percentuale massimo. Si precisa che, al risultato della divisione, deve essere applicato il coefficiente “a” uguale a 0,1, che per un errore grafico è stato riportato con il segno: °. Il risultato deve essere moltiplicato per il punteggio massimo che è pari a 10.
- Si precisa che l’articolo 22 del disciplinare di gara, laddove dispone: “al termine delle operazioni di cui sopra la Piattaforma consente la prosecuzione della procedura ai soli ammessi alle valutazioni economiche”, non si riferisce ad eventuali soglie di sbarramento - non previste - ma alle condizioni di ammissibilità dell’offerta come meglio specificate nel disciplinare.
- Per quanto attiene i chiarimenti relativi all’articolo 18:
criterio di valutazione B2: si specifica che verrà riconosciuto n.1 punto per ogni corso di formazione della durata di quattro ore programmata per ciascun anno scolastico, secondo un calcolo quantitativo;
Criterio di valutazione C2: disponibilità di un centro cottura alternativo in caso di indisponibilità delle cucine comunali, si conferma che il sistema di attribuzione del punteggio è Tabellare, come specificato ai punti successivi, in cui è indicata l'attribuzione del punteggio a seconda della distanza con il meccanismo del punteggio fisso e predefinito, attribuito o non attribuito in ragione dell'offerta o mancata offerta di quanto richiesto.
La distanza di 45 minuti verrà calcolata dalla Scuola dell’Infanzia “Don Milani”, dove attualmente è collocato il deposito centralizzato delle derrate.
Per quanto attiene al criterio D1 si specifica che verrà attribuito 1 punto per ogni proposta progettuale ritenuta congrua. La commissione effettuerà una valutazione qualitativa sul progetto e solo a quelli congrui verrà attribuito un punto, fino all’ottenimento del punteggio massimo.
Si specifica che i parametri H8 e H9 sono quantitativi: il punteggio verrà attribuito sulla base delle formule riportate nella tabella;
Il criterio di attribuzione B1 è discrezionale in quanto basato sulla valutazione di un progetto attinente alle modalità di espletamento del servizio, con particolare riferimento al personale addetto. Il concorrente deve descrivere come intende gestire i dipendenti addetti al servizio, indicandone il numero e le funzioni, con particolare attenzione al personale in carico all’appaltatore uscente. La commissione effettuerà la valutazione del progetto applicando i coefficienti di cui all’articolo 18.2.
- Si specifica che non si può prevedere la data certa di fine dei lavori presso le due scuole dell’infanzia “De Amicis” e “Mirò”, ma si può ritenere che verosimilmente per l’anno scolastico 2024/2025 rimarranno chiuse;
- Le attrezzature riportate nell’elenco allegato agli atti di gara sono tutte di proprietà comunale. La suddivisione delle attrezzatture per ciascuna cucina e il loro stato di usura può essere verificato all’atto dell’esecuzione del sopralluogo, che è obbligatorio e che viene effettuato nei cinque centri cottura attualmente funzionanti;
- Riguardo alla gestione del servizio di refezione scolastica in tale periodo di chiusura di due centri cottura, si riporta di seguito un prospetto riepilogativo delle attuali modalità di esercizio:
Centro cottura Scuola infanzia A. Cavaliere : Scuola infanzia A. Cavaliere (inizio servizio h 12:30 – fine servizio h 13:30)
Centro cottura Scuola Infanzia Andersen: Scuola Infanzia Andersen (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:15); Scuola primaria Falcone (inizio servizio h 12:30 – fine servizio h 13:45); Scuola Infanzia Mirò - trasferita nel plesso della scuola primaria Giovanni XXIII (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:00); Scuola Primaria Giovanni XXIII (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:00)
Centro cottura Scuola Infanzia Don Milani : Scuola Primaria Borsellino (inizio servizio h 12:35 – fine servizio h 13:20); Scuola primaria Carducci (inizio servizio h 12:35 – fine servizio h 13:20); Scuola Infanzia de Amicis (trasferita all’interno della scuola primaria “Carducci”) (inizio servizio h 12:00 – fine servizio h 12:45); Scuola Infanzia Don Milani (inizio servizio h 12:00 – fine servizio h 12:45)
Centro cottura Scuola infanzia Montessori: Scuola Infanzia Montessori (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:10)
Centro cottura Scuola infanzia Rodari : Scuola Infanzia Rodari (inizio servizio h 12:15 – fine servizio h 13:10)
Per completezza si riporta anche il numero degli iscritti al servizio di refezione scolastica suddiviso per scuola, in relazione all'a.s. corrente e all'a.s. 2023/24:
Scuola a.s. 2023/24 a.s. 2024/25
Scuola dell’infanzia “Cavaliere” 81 54
Scuola dell’infanzia “Andersen” 61 66
Scuola dell’infanzia “De Amicis” 36 29
Scuola dell’infanzia “Don Milani” 60 56
Scuola dell’infanzia “Mirò” 24 29
Scuola dell’infanzia “Montessori” 61 62
Scuola dell’Infanzia “G. Rodari” 49 54
Scuola Primaria “Borsellino” 109 129
Scuola Primaria “Carducci” 73 76
Scuola Primaria “Falcone” 79 106
Scuola Primaria “Giovanni XXIII” 15 29
Totale iscritti 648 690
- L’applicativo informatico per la gestione pasti è DEDALO.TOP servizi scolastici;
- Si specifica che la formula non lineare per l’attribuzione dell’offerta economica è da intendersi come il quoziente tra il ribasso percentuale offerto dal concorrente e il ribasso percentuale massimo. Si precisa che, al risultato della divisione, deve essere applicato il coefficiente “a” uguale a 0,1, che per un errore grafico è stato riportato con il segno: °. Il risultato deve essere moltiplicato per il punteggio massimo che è pari a 10.
- Si precisa che l’articolo 22 del disciplinare di gara, laddove dispone: “al termine delle operazioni di cui sopra la Piattaforma consente la prosecuzione della procedura ai soli ammessi alle valutazioni economiche”, non si riferisce ad eventuali soglie di sbarramento - non previste - ma alle condizioni di ammissibilità dell’offerta come meglio specificate nel disciplinare.
- Per quanto attiene i chiarimenti relativi all’articolo 18:
criterio di valutazione B2: si specifica che verrà riconosciuto n.1 punto per ogni corso di formazione della durata di quattro ore programmata per ciascun anno scolastico, secondo un calcolo quantitativo;
Criterio di valutazione C2: disponibilità di un centro cottura alternativo in caso di indisponibilità delle cucine comunali, si conferma che il sistema di attribuzione del punteggio è Tabellare, come specificato ai punti successivi, in cui è indicata l'attribuzione del punteggio a seconda della distanza con il meccanismo del punteggio fisso e predefinito, attribuito o non attribuito in ragione dell'offerta o mancata offerta di quanto richiesto.
La distanza di 45 minuti verrà calcolata dalla Scuola dell’Infanzia “Don Milani”, dove attualmente è collocato il deposito centralizzato delle derrate.
Per quanto attiene al criterio D1 si specifica che verrà attribuito 1 punto per ogni proposta progettuale ritenuta congrua. La commissione effettuerà una valutazione qualitativa sul progetto e solo a quelli congrui verrà attribuito un punto, fino all’ottenimento del punteggio massimo.
Si specifica che i parametri H8 e H9 sono quantitativi: il punteggio verrà attribuito sulla base delle formule riportate nella tabella;
Il criterio di attribuzione B1 è discrezionale in quanto basato sulla valutazione di un progetto attinente alle modalità di espletamento del servizio, con particolare riferimento al personale addetto. Il concorrente deve descrivere come intende gestire i dipendenti addetti al servizio, indicandone il numero e le funzioni, con particolare attenzione al personale in carico all’appaltatore uscente. La commissione effettuerà la valutazione del progetto applicando i coefficienti di cui all’articolo 18.2.
31/10/2024 17:03
Quesito #6
Spett.le Stazione Appaltante,
Al fine di poter concorrere alla procedura in oggetto mediante un'offerta congrua e corrispondente alla ratio della lex specialis di gara
premesso che:
al par. 3 del Disciplinare di Gara risulta indicato che L’importo a base d’asta è il costo per il singolo pasto che è stato quantificato in euro 5,94, IVA esclusa, sul quale gli offerenti sono chiamati a presentare un ribasso;tuttavia il medesimo paragrafo del Disciplinare di Gara successivamente afferma che detto costo per il singolo pasto comprende anche i costi della manodopera (dalla S.A. stimati pari ad €3,10 calcolati sul singolo pasto) e gli oneri aziendali per la sicurezza (stimati pari ad €0,05 calcolati sul singolo pasto) per cui "il costo pasto soggetto a ribasso è pari ad Euro 2,71";al par. 17 del Disciplinare di Gara viene richiesto ai concorrenti di indicare, quanto alla propria offerta economica:il ribasso percentuale offerto sul costo a pasto, al netto di Iva, nonché oneri per la sicurezza dovuti a rischi
da interferenze (non vi è riferimento al fatto che anche i costi della manodopera debbano intendersi esclusi dal costo pasto cui riferirsi con la percentuale di ribasso da offrire);
la stima dei costi aziendali relativi alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro;la stima dei costi della manodopera, con precisazione che essi debbano intendersi "non ribassabili" ai sensi dell'articolo 41 comma 14 del Codice dei Contratti Pubblici;al par. 18.3 del Disciplinare di Gara è indicato che in relazione all'offerta economica il punteggio massimo previsto pari a 10 punti sarà attribuito "all'offerta con il prezzo più basso" sebbene, invero, per il calcolo del punteggio è prevista una formula non lineare che ha per coefficiente il ribasso - e non il prezzo - offerto dal concorrente in esame rapportato al ribasso più alto offerto tra tutte le offerte economiche;
altresì considerato che:
secondo l'interpretazione dell'art. 41 comma 14 (anche in combinato con gli artt. 108 e 110) del D.lgs. n. 36/2023 già fornita dall'ANAC con il parere di precontenzioso n.174 del 10 aprile 2024, vieppiù condivisa anche dal MIT (parere n. 2154 del 19 luglio 2023) e dalla giurisprudenza maggioritaria (cfr. Cons. Stato, sez. V, 9 giugno 2023, n. 5665, TAR Sicilia, Palermo, 19 dicembre 2023, n. 3787), i costi della manodopera (che vanno quantificati e indicati separatamente dalla SA negli atti di gara) fanno parte dell’importo a base di gara, su cui va applicato il ribasso percentuale offerto dai concorrenti in sede di gara;in particolare, secondo l'ANAC se, infatti, il legislatore avesse voluto considerare tali costi fissi e invariabili, non avrebbe avuto senso richiedere ai concorrenti di indicarne la misura nell’offerta economica, né avrebbe avuto senso includere anche i costi della manodopera tra gli elementi che possono concorrere a determinare l’anomalia dell’offerta: ne consegue che in base al principio già espresso dall’Autorità nel bando-tipo n.
1/2023 (nonchè nella precedente Delibera n. 528/2023) i costi della manodopera (che vanno quantificati e indicati separatamente dalla SA negli atti di gara) fanno parte dell’importo a base di gara, su cui va applicato il ribasso percentuale offerto dai concorrenti in sede di gara in quanto l’interpretazione opposta di applicare il ribasso percentuale all’importo a base di gara “al netto” dei costi della manodopera non troverebbe sostegno nel Codice (le cui disposizioni vanno interpretate come sopra precisato dalla medesima Autorità);
In questo senso, ove confermata l'adesione da parte di questa S.A. all'interpretazione ANAC sopra riportata, siamo a richiedere:
1) se per l'attribuzione del punteggio economico il coefficiente "Ri" riferito al ribasso offerto dal concorrente deve essere espresso in misura percentuale:
a) sull'importo del costo per il singolo pasto pari ad Euro 5,86 come indicato nello schema di offerta economica quale "costo a pasto, al netto di IVA, nonché di oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze"
ovvero, di contro
b) sull’importo pari ad Euro 2,71 quantificato in Disciplinare quale costo a pasto soggetto a ribasso al netto degli oneri della manodopera e per la sicurezza stimati dalla S.A.;
2) se, in tal senso, la percentuale di ribasso che il concorrente deve indicare in offerta economica deve essere riferita all'importo di Euro 5,86 o, di contro, all'importo del "costo a pasto soggetto a ribasso" pari ad Euro 2,71;
3) se, pertanto, confermata la "ribassabilità" dei costi della manodopera nella misura prevista dalla richiamata interpretazione dell'ANAC (ovvero "ferma la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale" come peraltro già previsto dal comma 14 dell'art. 41 del Codice), per "prezzo più basso" cui sarà attribuito il punteggio massimo previsto pari a 10 come previsto dal par. 18.3 del Disciplinare di Gara debba intendersi quello risultante dalla sommatoria degli "oneri legati al singolo pasto" che il concorrente è chiamato ad indicare in offerta economica come da relativo schema allegato agli atti di gara.
Cordiali saluti
Al fine di poter concorrere alla procedura in oggetto mediante un'offerta congrua e corrispondente alla ratio della lex specialis di gara
premesso che:
al par. 3 del Disciplinare di Gara risulta indicato che L’importo a base d’asta è il costo per il singolo pasto che è stato quantificato in euro 5,94, IVA esclusa, sul quale gli offerenti sono chiamati a presentare un ribasso;tuttavia il medesimo paragrafo del Disciplinare di Gara successivamente afferma che detto costo per il singolo pasto comprende anche i costi della manodopera (dalla S.A. stimati pari ad €3,10 calcolati sul singolo pasto) e gli oneri aziendali per la sicurezza (stimati pari ad €0,05 calcolati sul singolo pasto) per cui "il costo pasto soggetto a ribasso è pari ad Euro 2,71";al par. 17 del Disciplinare di Gara viene richiesto ai concorrenti di indicare, quanto alla propria offerta economica:il ribasso percentuale offerto sul costo a pasto, al netto di Iva, nonché oneri per la sicurezza dovuti a rischi
da interferenze (non vi è riferimento al fatto che anche i costi della manodopera debbano intendersi esclusi dal costo pasto cui riferirsi con la percentuale di ribasso da offrire);
la stima dei costi aziendali relativi alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro;la stima dei costi della manodopera, con precisazione che essi debbano intendersi "non ribassabili" ai sensi dell'articolo 41 comma 14 del Codice dei Contratti Pubblici;al par. 18.3 del Disciplinare di Gara è indicato che in relazione all'offerta economica il punteggio massimo previsto pari a 10 punti sarà attribuito "all'offerta con il prezzo più basso" sebbene, invero, per il calcolo del punteggio è prevista una formula non lineare che ha per coefficiente il ribasso - e non il prezzo - offerto dal concorrente in esame rapportato al ribasso più alto offerto tra tutte le offerte economiche;
altresì considerato che:
secondo l'interpretazione dell'art. 41 comma 14 (anche in combinato con gli artt. 108 e 110) del D.lgs. n. 36/2023 già fornita dall'ANAC con il parere di precontenzioso n.174 del 10 aprile 2024, vieppiù condivisa anche dal MIT (parere n. 2154 del 19 luglio 2023) e dalla giurisprudenza maggioritaria (cfr. Cons. Stato, sez. V, 9 giugno 2023, n. 5665, TAR Sicilia, Palermo, 19 dicembre 2023, n. 3787), i costi della manodopera (che vanno quantificati e indicati separatamente dalla SA negli atti di gara) fanno parte dell’importo a base di gara, su cui va applicato il ribasso percentuale offerto dai concorrenti in sede di gara;in particolare, secondo l'ANAC se, infatti, il legislatore avesse voluto considerare tali costi fissi e invariabili, non avrebbe avuto senso richiedere ai concorrenti di indicarne la misura nell’offerta economica, né avrebbe avuto senso includere anche i costi della manodopera tra gli elementi che possono concorrere a determinare l’anomalia dell’offerta: ne consegue che in base al principio già espresso dall’Autorità nel bando-tipo n.
1/2023 (nonchè nella precedente Delibera n. 528/2023) i costi della manodopera (che vanno quantificati e indicati separatamente dalla SA negli atti di gara) fanno parte dell’importo a base di gara, su cui va applicato il ribasso percentuale offerto dai concorrenti in sede di gara in quanto l’interpretazione opposta di applicare il ribasso percentuale all’importo a base di gara “al netto” dei costi della manodopera non troverebbe sostegno nel Codice (le cui disposizioni vanno interpretate come sopra precisato dalla medesima Autorità);
In questo senso, ove confermata l'adesione da parte di questa S.A. all'interpretazione ANAC sopra riportata, siamo a richiedere:
1) se per l'attribuzione del punteggio economico il coefficiente "Ri" riferito al ribasso offerto dal concorrente deve essere espresso in misura percentuale:
a) sull'importo del costo per il singolo pasto pari ad Euro 5,86 come indicato nello schema di offerta economica quale "costo a pasto, al netto di IVA, nonché di oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze"
ovvero, di contro
b) sull’importo pari ad Euro 2,71 quantificato in Disciplinare quale costo a pasto soggetto a ribasso al netto degli oneri della manodopera e per la sicurezza stimati dalla S.A.;
2) se, in tal senso, la percentuale di ribasso che il concorrente deve indicare in offerta economica deve essere riferita all'importo di Euro 5,86 o, di contro, all'importo del "costo a pasto soggetto a ribasso" pari ad Euro 2,71;
3) se, pertanto, confermata la "ribassabilità" dei costi della manodopera nella misura prevista dalla richiamata interpretazione dell'ANAC (ovvero "ferma la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale" come peraltro già previsto dal comma 14 dell'art. 41 del Codice), per "prezzo più basso" cui sarà attribuito il punteggio massimo previsto pari a 10 come previsto dal par. 18.3 del Disciplinare di Gara debba intendersi quello risultante dalla sommatoria degli "oneri legati al singolo pasto" che il concorrente è chiamato ad indicare in offerta economica come da relativo schema allegato agli atti di gara.
Cordiali saluti
07/11/2024 13:28
Risposta
A riscontro della richiesta si rendono i seguenti chiarimenti, che costituiscono precisazione rispetto a quanto riportato negli atti di gara, non modifica degli stessi.
L’offerta economica deve essere redatta secondo il modello predisposto: il ribasso percentuale deve essere espresso sull’importo di euro 5,86 a pasto. Sono ribassabili anche i costi del personale alle condizioni previste nel disciplinare di gara e nel codice degli appalti.
Pertanto le risposte ai quesiti proposti, sono le seguenti:
1) Per l’attribuzione del punteggio economico il coefficiente “Ri”, riferito al ribasso offerto dal concorrente deve essere espresso in misura percentuale sull’importo del costo per il singolo pasto pari ad euro 5,86;
2) la percentuale di ribasso che il concorrente deve indicare in offerta economica deve essere riferita all'importo di euro 5,86;
3) si conferma la "ribassabilità" dei costi della manodopera nella misura prevista dell’interpretazione ANAC riportata nel quesito, negli atti di gara e nel codice degli appalti, con la precisazione che per "prezzo più basso” si intende quello risultante dalla sommatoria degli "oneri legati al singolo pasto" che il concorrente è chiamato ad indicare in offerta economica come da relativo schema allegato agli atti di gara.
Nel suddetto modello di offerta è richiesta anche l’indicazione della percentuale di ribasso. La percentuale di ribasso offerta verrà divisa per la percentuale di ribasso massima offerta da tutti i partecipanti alla procedura; al risultato verrà applicato il coefficiente 0,1, come indicato nella formula presente negli atti di gara. Il risultato ottenuto verrà moltiplicato per il punteggio massimo, pari a 10.
A parziale rettifica di un chiarimento reso ad altra ditta si precisa che è stata modificata la configurazione della busta economica, eliminando il campo “offerta economica” privo di allegato. Sono rimasti il campo “offerta economica” a cui è stato allegato il modello di offerta predisposto (documento obbligatorio) e il campo “Giustificativi manodopera” (documento facoltativo) che consente l’inserimento dei documenti atti a giustificare il ribasso dei costi della manodopera.
L’offerta economica deve essere redatta secondo il modello predisposto: il ribasso percentuale deve essere espresso sull’importo di euro 5,86 a pasto. Sono ribassabili anche i costi del personale alle condizioni previste nel disciplinare di gara e nel codice degli appalti.
Pertanto le risposte ai quesiti proposti, sono le seguenti:
1) Per l’attribuzione del punteggio economico il coefficiente “Ri”, riferito al ribasso offerto dal concorrente deve essere espresso in misura percentuale sull’importo del costo per il singolo pasto pari ad euro 5,86;
2) la percentuale di ribasso che il concorrente deve indicare in offerta economica deve essere riferita all'importo di euro 5,86;
3) si conferma la "ribassabilità" dei costi della manodopera nella misura prevista dell’interpretazione ANAC riportata nel quesito, negli atti di gara e nel codice degli appalti, con la precisazione che per "prezzo più basso” si intende quello risultante dalla sommatoria degli "oneri legati al singolo pasto" che il concorrente è chiamato ad indicare in offerta economica come da relativo schema allegato agli atti di gara.
Nel suddetto modello di offerta è richiesta anche l’indicazione della percentuale di ribasso. La percentuale di ribasso offerta verrà divisa per la percentuale di ribasso massima offerta da tutti i partecipanti alla procedura; al risultato verrà applicato il coefficiente 0,1, come indicato nella formula presente negli atti di gara. Il risultato ottenuto verrà moltiplicato per il punteggio massimo, pari a 10.
A parziale rettifica di un chiarimento reso ad altra ditta si precisa che è stata modificata la configurazione della busta economica, eliminando il campo “offerta economica” privo di allegato. Sono rimasti il campo “offerta economica” a cui è stato allegato il modello di offerta predisposto (documento obbligatorio) e il campo “Giustificativi manodopera” (documento facoltativo) che consente l’inserimento dei documenti atti a giustificare il ribasso dei costi della manodopera.